Cittadinanza italiana per residenza

Cittadinanza italiana per residenza: quanti anni servono (10 per i non UE, 4 per i cittadini UE), requisiti di reddito e lingua e come si presenta la domanda.

Risposta rapida

La cittadinanza per residenza (naturalizzazione) richiede in genere dieci anni di residenza legale e continuativa in Italia per i cittadini non UE, quattro anni per i cittadini UE e cinque per rifugiati e apolidi. Servono inoltre redditi adeguati, assenza di motivi ostativi e conoscenza dell’italiano almeno di livello B1.

Il requisito centrale è la residenza legale e continuativa: non basta un permesso valido, serve un’iscrizione anagrafica documentata per tutto il periodo richiesto, senza interruzioni rilevanti.

Nel giugno 2025 il referendum che proponeva di ridurre da dieci a cinque anni il periodo di residenza non ha raggiunto il quorum: la disciplina vigente è quindi rimasta invariata. Se in futuro cambierà, aggiorneremo questa pagina.

A chi è rivolta questa guida

Chi vive in Italia da anni e valuta la domanda di cittadinanza per naturalizzazione.

Cosa serve

  • Residenza legale e continuativa per il periodo richiesto (in genere 10 anni, 4 per i cittadini UE)
  • Certificato storico di residenza e stato di famiglia
  • Documentazione dei redditi degli ultimi anni
  • Attestazione di italiano di livello almeno B1, salvo esoneri
  • Certificato del casellario giudiziale e carichi pendenti

Procedura passo per passo

  1. 1. Verifica il periodo di residenza

    Richiedi un certificato storico di residenza e controlla eventuali interruzioni prima di presentare la domanda.

  2. 2. Prepara i documenti

    Redditi, certificati penali, atti di nascita esteri tradotti e legalizzati: sono i documenti che richiedono più tempo.

  3. 3. Presenta la domanda online

    La domanda si presenta tramite il portale telematico del Ministero dell’Interno, con contributo e marca da bollo.

  4. 4. Segui la pratica

    Le Prefetture istruiscono le domande: puoi consultare lo stato online e rispondere alle richieste di integrazione.

Documenti

  • — Certificato storico di residenza e stato di famiglia
  • — Permesso di soggiorno (o titolo equivalente) in corso di validità
  • — Documentazione dei redditi (modello CU, dichiarazione dei redditi)
  • — Certificato di nascita estero tradotto e legalizzato
  • — Certificato del casellario giudiziale e dei carichi pendenti
  • — Attestazione di lingua italiana di livello B1, salvo esoneri previsti
  • — Ricevuta del contributo e marca da bollo

Genera una checklist stampabile per la tua situazione

Costi indicativi

Importi pubblicati dalle fonti ufficiali
Voce Importo Note
Contributo per la domanda 250,00 € Previsto dalla normativa; si versa con le modalità indicate dal portale.
Imposta di bollo 16,00 €

Gli importi sono quelli pubblicati dalle fonti ufficiali alla data di revisione e possono cambiare: verifica sempre l’importo dovuto prima di pagare.

Tempi

Fasi tipiche e tempi indicativi
Fase Tempi tipici Note
Istruttoria del procedimento 24 mesi, prorogabili fino a 36 Termine previsto dalla normativa; i tempi effettivi possono variare.

I tempi indicati sono intervalli tipici riportati dalle fonti ufficiali o osservati nella pratica: non sono termini garantiti.

Cosa succede dopo

  • Prepara per tempo i documenti esteri: traduzione, legalizzazione o apostille richiedono settimane.
  • Verifica il livello di italiano richiesto e, se necessario, iscriviti a un corso certificato.
  • Segui lo stato della pratica online e conserva il numero di domanda.

Errori frequenti

Errore: Presentare la domanda con periodi di residenza non documentati.

Meglio così: Richiedi il certificato storico di residenza e chiarisci in anticipo eventuali lacune.

Errore: Ritenere la cittadinanza un diritto automatico al raggiungimento degli anni.

Meglio così: La concessione è valutata dall’autorità sulla base di tutti i requisiti previsti.

Domande frequenti

Serve un permesso di soggiorno valido per tutta la durata dell’istruttoria?
La residenza legale deve essere mantenuta: aggiorna e rinnova i documenti di soggiorno e la residenza anagrafica anche durante l’istruttoria.
Il referendum del 2025 ha cambiato i dieci anni?
No: la consultazione del giugno 2025 non ha raggiunto il quorum necessario, quindi il requisito dei dieci anni è rimasto in vigore.

Fonti ufficiali

Questa pagina si basa sulle fonti ufficiali elencate qui sotto. Aprille per verificare le informazioni più recenti direttamente presso l’autorità competente.

  • Portale ALI — Cittadinanza (Ministero dell’Interno) (si apre in una nuova scheda)

    Ministero dell’Interno — DLCI · in italiano

    Portale telematico ufficiale per presentare e consultare la domanda di cittadinanza italiana (accesso con SPID o CIE).

    Ultima verifica del collegamento:

  • Normattiva — Banca dati della normativa vigente (si apre in una nuova scheda)

    Presidenza del Consiglio dei Ministri · in italiano

    Banca dati ufficiale del testo vigente delle norme italiane, incluso il Testo Unico sull’immigrazione (D.Lgs. 286/1998).

    Ultima verifica del collegamento:

  • Prefetture — Ufficio Territoriale del Governo (si apre in una nuova scheda)

    Ministero dell’Interno · in italiano

    Portale delle Prefetture, competenti su cittadinanza, sportelli unici per l’immigrazione e nulla osta.

    Ultima verifica del collegamento:

  • Ministero dell’Interno — Archivio storico delle elezioni (si apre in una nuova scheda)

    Ministero dell’Interno — DAIT · in italiano

    Risultati ufficiali delle consultazioni elettorali e referendarie, compreso il referendum del giugno 2025.

    Ultima verifica del collegamento:

Avvertenza importante

Le informazioni pubblicate su ItalyDocsHub hanno finalità esclusivamente informative e non costituiscono consulenza legale. Le procedure e i requisiti possono cambiare. Per informazioni aggiornate e per valutare la propria situazione specifica, consultare sempre le fonti ufficiali competenti o un professionista qualificato.

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